Come si vota

Domenica 4 marzo, dalle ore 7:00 alle ore 23:00, si vota in tutta Italia per eleggere il nuovo parlamento composto da deputati (630) e senatori (315, più 5 senatori a vita).

Ogni cittadino maggiorenne riceverà due schede, una per la Camera e una per il Senato (per chi ha compiuto 25 anni.

Occorre presentarsi ai seggi elettorali con la propria scheda elettorale e il documento di identità.

Sulla scheda si possono fare al massimo due crocette, una sul nome del candidato al collegio uninominale e l’altra su una delle liste che lo appoggiano, cioè che fanno parte della coalizione di partiti. La coalizione appare sulla scheda come facente parte di un’area unica. Quindi non è possibile fare il voto disgiunto perché il voto sarebbe nullo. Non è possibile – ad esempio – votare un candidato di centrosinistra e una lista di centrodestra presente in un’altra area sulla scheda.

 

 

Il popolo italiano non elegge direttamente il governo perché l’Italia è una repubblica parlamentare e, come dice la nostra Costituzione, nessun parlamentare è costretto a votare la fiducia a un governo piuttosto che a un altro perché “esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato” (Articolo 67 della Costituzione). Ogni parlamentare è libero di votare secondo coscienza, cioè non è vincolato a seguire le istruzioni di alcun mandante, come potrebbe essere il partito per cui è stato eletto o come potremmo essere noi cittadini italiani. Ecco, in sintesi, perché non esiste nessun governo eletto (direttamente) dai cittadini.

La legge elettorale adottata a ottobre, nota anche come Rosatellum (dal nome del deputato che l’ha sostenuta, Ettore Rosato), è una legge ibrida basata su un sistema di ripartizione dei seggi misto: per due terzi proporzionale e per un terzo maggioritario. Questo significa che un terzo dei seggi totali (232 per la Camera e 102 per il Senato) è assegnato con metodo maggioritario in collegi uninominali, cioè in collegi dove il candidato che ottiene anche solo un voto in più dei suoi avversari viene automaticamente eletto.

VOTARE, PIÙ CHE UN DIRITTO, È UN DOVERE !!!

Per visualizzare la mappa del Collegio 5 dove è candidato Roberto Bagnasco vai alla sezione Mappa del Collegio 5 – Genova Rapallo